Nel sorriso dell'aurora
Un viaggio nell'amore

"Nel sorriso dell'Aurora" è il nuovo romanzo di Imma Pontecorvo che tratta il tema della disabilità dei bambini "Down", ma soprattutto affronta il tema dell'amore, in tutte le sue sfaccettature, e lo fa in punta di piedi, quasi volesse accarezzarci e accompagnarci per mano in questo tema così complicato che è l'amore. Sullo sfondo di questo "amore", l'autrice descrive con mano sapiente il paesaggio del Texas, trasportandoci in questo mondo colorato dove sembra che ogni cosa sia possibile e facendoci desiderare di recarci in quel luogo e assaporare di persona i suoi profumi e le emozioni che ne scaturiscono.

Molto ben delineato il personaggio di Greta, giovane pediatra che vive a Milano con la madre e con la quale ha un rapporto molto stretto. Il padre le ha abbandonate quando ancora lei era molto piccola e da allora le sue uniche figure di riferimento sono sempre state la madre e la nonna. La donazione anonima di un ranch nel Texas mette a soqquadro la sua vita e la giovane donna è costretta a partire per cercare di capire chi ci sia dietro questo regalo. In quella terra selvaggia, Greta conosce due uomini che le strapperanno il cuore, le sconvolgeranno la sua tranquilla vita. David il bell'avvocato che l'ha informata della donazione e Terence che si occupa proprio della sua proprietà. Dalle pagine del romanzo traspare che l'amore, e non solo quello sentimentale tra due persone, arriva quando vuole lui, ti scombina i piani, aspetta tutt'altro che tu sia risolto, ampio, perfetto, ti tocca e ti muove. Arriva, ti muove e ti aiuta a crescere. Ed è quello che succederà a Greta.

Fulcro dell'intera vicenda è l'incontro significativo con Daisy, una bambina "down" che Greta conosce in ospedale dopo una caduta a cavallo. Greta si affeziona immediatamente a Daisy e la invita a cavalcare nel suo ranch. Da lì, nella sua testa prenderà forma l'idea di creare un centro di ippoterapia per quei bambini che la Pontecorvo attraverso le parole di Greta, definisce "diversamente ricchi di umanità".

Lo stile dell'autrice è perfetto, il lettore non si stanca mai, non ha mai un attimo di respiro, è sempre all'erta, desideroso, quasi smanioso di sapere come si svolgeranno gli eventi. Per non parlare della "poesia" vera e genuina che scaturisce da queste pagine, una sorta di pura emozione: La sua scomparsa era stata come una nevicata su una spiaggia d'estate, un manto di ghiaccio su un giardino primaverile. Queste sono le parole di Greta quando parla della nonna scomparsa.

Quindi cari lettori, se siete curiosi di sapere chi è il donatore del ranch a Greta? Chi sceglierà il cuore di Greta tra David e Terence e le vicissitudini del nuovo progetto di Greta, non vi resta che acquistare il libro di questa bravissima autrice che per me è stata una piacevolissima rivelazione.