
I miei blog
Tre percorsi di lettura, un'unica voce
Benvenuto in uno spazio dove le parole provano a farsi casa, memoria e sguardo sul mondo. Qui convivono tre blog – Trilogia dell'umano, Voci dal rogo e Ti racconto un libro – legati da un unico filo: il desiderio di interrogare chi siamo, da dove veniamo e quali storie ci abitano.
Tra riflessioni sull'essere umano, ricordi che non vogliono spegnersi e libri che diventano compagni di viaggio, ogni pagina è un invito a rallentare, ascoltare e ascoltarsi. Non serve essere esperti: basta la curiosità di lasciarsi toccare da una frase, un dettaglio, un personaggio.
Inizia a esplorare i tre blog, segui il richiamo che senti più vicino – o lasciati sorprendere da quello che non ti aspetti. Le storie sono già qui, in attesa del tuo sguardo.
Trilogia dell’umano
Temi principali: "Trilogia dell’umano" esplora le grandi domande che attraversano la vita di ciascuno: identità, relazioni, fragilità, desiderio di senso. Ogni articolo è una tappa di un percorso in tre movimenti ricorrenti – corpo, mente, relazioni – che si intrecciano per raccontare la complessità dell’essere umano contemporaneo.
Stile di scrittura: Il tono è riflessivo e narrativo, con un linguaggio curato ma accessibile. Le riflessioni teoriche si alternano a brevi scene di vita quotidiana, immagini simboliche e richiami letterari o filosofici. Il ritmo è lento quanto basta per invitare alla pausa, ma senza diventare pesante o accademico.
Lettori di riferimento: Si rivolge a chi sente il bisogno di fermarsi a pensare, a lettori curiosi che amano le domande più delle risposte definitive: appassionati di psicologia umanistica, educatori, professionisti della relazione d’aiuto, ma anche semplici lettori che cercano parole per nominare ciò che provano.
Cosa lo rende unico: La struttura “in trilogia” di molti contenuti: serie di tre articoli che affrontano lo stesso tema da prospettive diverse (ad esempio: “Il coraggio di essere vulnerabili” declinato in corpo, emozioni, legami). Tra le rubriche tipiche: “Mappe dell’interiorità” (percorsi di consapevolezza), “Scene ordinarie” (micro-racconti commentati) e “Parole da salvare” (parole chiave dell’umano rilette in chiave personale).
Voci dal rogo
Temi principali: "Voci dal rogo" dà spazio a ciò che brucia ai margini: storie di esclusione, conflitti, ingiustizie quotidiane, ma anche resistenze silenziose e rinascite inattese. È il blog che accende un fuoco simbolico attorno a temi scomodi – sociali, culturali, esistenziali – per ascoltare le voci che di solito restano in ombra.
Stile di scrittura: La scrittura è intensa, a tratti poetica, con immagini forti e un uso consapevole della metafora del fuoco. Il tono è coinvolgente e partecipe, ma evita il sensazionalismo: racconta il dolore senza spettacolarizzarlo, alternando reportage narrativi, monologhi immaginari e brevi saggi critici.
Lettori di riferimento: È pensato per chi non si accontenta di uno sguardo superficiale sulla realtà: lettori sensibili ai temi sociali, studenti, operatori del terzo settore, attivisti, ma anche chi sente di essere – o di essere stato – “ai margini” e cerca storie in cui riconoscersi.
Cosa lo rende unico: La scelta di dare voce a prospettive minoritarie e a esperienze spesso taciute, con una forte impronta narrativa. Tra le rubriche possibili: “Cronache dal margine” (storie vere rielaborate in forma narrativa), “Monologhi dal rogo” (testi in prima persona, reali o immaginati) e “Ceneri e scintille” (riflessioni su come trasformare il dolore in cambiamento).
Ti racconto un libro
Temi principali: "Ti racconto un libro" è uno spazio dedicato ai libri come incontri, non come oggetti da recensire. Ogni articolo parte da un testo – romanzo, saggio, poesia – per raccontare cosa accade al lettore: emozioni, domande, ricordi che quella lettura accende. Il focus non è solo sul contenuto del libro, ma sul dialogo vivo tra pagine e vita.
Stile di scrittura: Il tono è confidenziale e appassionato, come una conversazione tra amici che si scambiano consigli di lettura. Le trame vengono accennate senza spoiler, mentre grande spazio è dato alle atmosfere, alle frasi che restano, ai collegamenti con altri libri o esperienze personali. Lo stile è curato ma leggero, adatto anche a chi legge poco.
Lettori di riferimento: Si rivolge a lettori onnivori, a chi vorrebbe leggere di più ma non sa da dove iniziare, a insegnanti e formatori in cerca di spunti, e a chi ama usare i libri come strumenti di crescita personale e dialogo.
Cosa lo rende unico: L’idea di “raccontare” i libri come si raccontano le persone: con attenzione alle sfumature, alle risonanze interiori, alle domande che lasciano aperte. Tra le rubriche tipiche: “Libri per attraversare” (letture per momenti di crisi o cambiamento), “Classici da non temere” (grandi opere rese accessibili) e “Un libro, una voce” (ospiti che raccontano il loro libro del cuore).