"La forza imprevedibile delle parole" di Clara Sanchez

30.04.2018

La mia recensione

Prima opera di Clara Sanchez, precedente a "Il profumo delle foglie di limone", questo libro non mi ha convinta fino in fondo. Seppur ben scritto nella sintassi e nei fonema, a mio parere, è risultato piatto e poco coinvolgente. Della città in cui è stato ambientato il libro non si conosce il nome. La protagonista è al limite tra il comprensibile e l'amabile. Non riesco ad amarla, né a compatirla. Vittima forse solo delle circostanze della sua vita, evidentemente la sua scelta è stata dettata dalla noia della routine matrimoniale, dove il marito Costantino ormai, non svolge più alcun ruolo importante. Le due figlie si sono allontanate e forse solo per questo motivo posso provare per lei un po' di comprensione umana. Il bel Raul è messo lì per amarla o per soggiogarla? Fatto sta che lei ci casca dentro con tutte le scarpe.

Bella, a mio parere, la presenza degli altri personaggi, ognuno con la loro particolare caratteristica personale: dal poliziotto Buendia sempre ubriaco, a Ludmilla, Leopoldo, e Amando che, in un modo o nell'altro, in tutta la storia sono uniti da un intricato insieme di ricatti e segreti inconfessabili. Tuttavia, la trama non ha acceso la mia attenzione, perché a volte troppo difficile da comprendere.