Mater Matuta

03.01.2019

Nella mitologia romana, Mater Matuta era la dea del Mattino o dell'Aurora e quindi protettrice della nascita degli uomini e delle cose. Più tardi fu associata alla dea greca Ino detta anche Aurora.


Aveva un tempio nel Foro Boario, accanto al Porto fluviale di Roma, consacrato secondo la leggenda da Romolo, distrutto nel 506 a.C. e ricostruito nel 396 a.C. da Marco Furio Camillo, nell'odierna area di Sant'Omobono, realizzato, forse, all'epoca di Servio Tullio (secondo quarto del VI secolo a.C.). Altri templi dedicati alla dea erano nelle città di Satricum e Cosa.

La sua festa (Matralia) veniva celebrata l'11 giugno, a questo culto erano ammesse solo le donne vergini o sposate una sola volta, il cui marito era ancora vivo, mentre le donne schiave ne erano severamente escluse. Per l'occasione venivano offerti alla dea cibi cotti in vasi di terra.