La forza imprevedibile delle parole

Pensi davvero che ogni incontro sia casuale? 

Pensi davvero che tutto sia nelle mani del destino? 

Non credere a nessuno. Non è oro tutto quello che luccica.

Trama

All'improvviso il silenzio della casa sembra avvolgere ogni cosa. Natalia ha appena accompagnato le figlie all'aeroporto e non le resta che aspettare il ritorno del marito dal lavoro. Non è questa la vita che aveva immaginato. Non era così che si vedeva dopo i quarant'anni. Per questo quando le arriva l'invito a un aperitivo nell'elegante casa di un'amica decide di accettare. Ma quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio di chiacchiere diventa qualcosa di più. Perché quella sera Natalia incontra l'affascinante Raúl Montenegro. L'ombroso avventuriero la conquista con i suoi racconti e, accanto a lui, Natalia ritrova una voglia di vivere che credeva perduta. Perché a volte le parole hanno un potere inaspettato e la loro forza può essere imprevedibile. Dal giorno seguente, però, Natalia comincia a ricevere strani biglietti, che la riempiono di dubbi. Non riesce a spiegarsi questo comportamento di Raúl: nulla durante il loro primo incontro le aveva lasciato presagire di non potersi fidare di lui. Finché l'uomo le propone un incontro al quale poi non si presenta. Al suo posto c'è uno sconosciuto, che le rivela che Raúl è fuori città. Natalia non riesce a credergli: capisce che l'incontro di quella sera forse non è stato casuale; capisce che qualcosa le viene nascosto. Ma non può immaginare che quel qualcosa sia il centro di un fitto intrico di inganni e di bugie. E Natalia si scopre suo malgrado pedina di una partita che può vincere solo trovando dentro di sé tutta la forza di cui è capace.

L'autrice

La sua infanzia è connotata dai molti viaggi compiuti al seguito della famiglia, per gli spostamenti dovuti al lavoro del padre.
Laureatasi in filologia spagnola presso l'Università Complutense di Madrid, ha in seguito eletto la capitale a propria residenza.
Sin dal conseguimento della sua laurea, ha insegnato alla Università nazionale per l'educazione a distanza.
Sánchez ha scritto prefazioni a moltissimi libri di autori stranieri (fra i quali ricordiamo Yukio Mishima), ha collaborato con diversi periodici nazionali, ed è stata occasionalmente collaboratrice della serie televisiva ¡Qué grande es el cine!
Il suo romanzo d'esordio, Piedras preciosas, ha ricevuto al suo apparire (1989) un ottimo riscontro di critica. Filo conduttore dell'opera di Sánchez è una prosa intimistica, capace di mettere a nudo le iniquità e inadeguatezze del mondo contemporaneo grazie anche ad una buona dose di humour cinico.
Nel 2010 Sánchez ha ricevuto il Premio Nadal per il suo romanzo Il profumo delle foglie di limone, un thriller psicologico i cui protagonisti includono un sopravvissuto spagnolo al campo di concentramento di Mauthausen-Gusen e una giovane donna in crisi, il cui percorso incrocia quello di un'anziana coppia di nazisti sulla Costa del Sol.
Nel 2012 esce La voce invisibile del vento e nel 2013 è la volta di Entra nella mia vita.
Del 2014 Le cose che sai di me vincitore del Premio Planeta, del 2015 invece Le mille luci del mattino.
Nel 2016 esce La meraviglia degli anni imperfetti, vincitore del premio Alfaguara, che vede ancora come protagonista un adolescente, che lentamente scopre come tutto intorno e dentro di lui stia cambiando. Nel 2017 è la volta del thriller La forza imprevedibile delle parole.
Tutti i libri dell'autrice sono pubblicati in Italia da Garzanti, oltre a quelli già citati ricordiamo:Lo stupore di una notte di luce (2016) e L'amante silenzioso (2018).

Descrizione del libro

Editore: Garzanti

Collana: Narratori moderni

Titolo originale dell'opera: Piedras preciosas

Traduttore: Enrica Budetta

Anno di pubblicazione: 2017 (6 novembre)

Pagine: 160 

ISBN: 978-811-675396

La mia recensione

Prima opera di Clara Sanchez, precedente a "Il profumo delle foglie di limone", questo libro non mi ha convinta fino in fondo. Seppur ben scritto nella sintassi e nei fonema, a mio parere, è risultato piatto e poco coinvolgente. Della città in cui è stato ambientato il libro non si conosce il nome. La protagonista è al limite tra il comprensibile e l'amabile. Non riesco ad amarla, né a compatirla. Vittima forse solo delle circostanze della sua vita, evidentemente la sua scelta è stata dettata dalla noia della routine matrimoniale, dove il marito Costantino ormai, non svolge più alcun ruolo importante. Le due figlie si sono allontanate e forse solo per questo motivo posso provare per lei un po' di comprensione umana. Il bel Raul è messo lì per amarla o per soggiogarla? Fatto sta che lei ci casca dentro con tutte le scarpe. 

Bella, a mio parere, la presenza degli altri personaggi, ognuno con la loro particolare caratteristica personale: dal poliziotto Buendia sempre ubriaco, a Ludmilla, Leopoldo, e Amando che, in un modo o nell'altro, in tutta la storia sono uniti da un intricato insieme di ricatti e segreti inconfessabili. Tuttavia, la trama non ha acceso la mia attenzione, perché a volte troppo difficile da comprendere.