Capitolo 27 - Il peccato non esiste
"Om Tare Tuttare Ture Soha,
Salute a te o Tara Grande Liberatrice
Tu liberi dal samsara,
Tu liberi dalle otto paure,
Tu liberi da tutte le malattie.
A te Grande Liberatrice,
noi ci inchiniamo e ti ringraziamo."
Mantra tibetano
Mi alzai di scatto dal letto. Il sudore s'era attaccato sulla pelle come fosse pece bagnata. Il corpo vibrava. Ero incapace di comprendere cosa mi stesse accadendo. Avevo l'impressione di stare per impazzire. Un fuoco interiore sembrava toccare tutte le viscere del mio corpo. Il mio pensiero fisso non mi lasciava neppure per un istante. Quel sogno era così vero che mi svegliai con la necessità di fare una doccia. Micaela era così attraente da non riuscire più a controllare il mio desiderio.

Uscii dalla doccia, indossai un paio di jeans e una camicia bianca. Yeshua mi osservava divertito con la schiena appoggiata alla porta. Mi guardò con un sorriso malizioso. Sembrava quasi divertito dalla sensazione che provavo nel corpo. Io lo guardai senza dire nulla. Ci sedemmo a terra, come al solito, senza parlare. Il silenzio durò poco.
«Ricominciamo! Il desiderio sessuale non è un peccato, ma una manifestazione divina del tuo sé. Il peccato non esiste. Esiste solo una ruota karmica cosmica che si muove continuamente intorno a se stessa e dalla quale tutto l'universo dipende! Capisco cosa stai provando. Ora devi solo imparare ad equilibrare le energie del tuo corpo.» affermò lui diventando improvvisamente serio
«Quello che provo per Micaela, non l'ho mai provato prima d'ora. È come se qualcosa... mi … come fossimo due poli opposti di una calamita!» dissi io
Yeshua scoppiò in una fragorosa risata.
«Sì, lo so! Conosco bene questa sensazione, è la stessa cosa che accade a me quando sono con Miryae.
Le nostre energie si incontrano e si attraggono come i due poli opposti di una calamita. Ascoltami. Non devi avere alcuna paura di questa attrazione. È una cosa assolutamente naturale. Devi comprendere che questa forza che senti dentro rappresenta il tuo stesso essere. Quando senti kundalini risvegliarsi dentro di te, sappi che stai entrando in contatto con la tua parte nascosta.
Ritorniamo al concetto del desiderio sessuale e dell'atto sessuale. L'atto sessuale riflette l'atto stesso della creazione, quindi, in questo non c'è nulla di peccaminoso. Inoltre, l'atto sessuale come ben sai, determina l'interazione e la fusione del principio maschile con quello femminile. Questa fusione si manifesta con l'atto sacro d'amore della coppia. L'unione sessuale crea una energia che crea altra energia. Ascoltami attentamente e fa esattamente quello che io ti dico. Quello che io ti insegnerò ora è una tecnica molto antica che va praticata in modo preciso e rigoroso. Chiudi gli occhi!»
Chiusi gli occhi.
«Ora visualizza la tua energia nel muladhara, alla base del coccige. In questo momento la tua energia è come un bambino che chiede aiuto. Non sa cosa fare e dove andare. Inizia con la respirazione intorno alla colonna vertebrale. Inspira e fa salire il respiro dal muladhara al centro tra le sopracciglia. Espira e fa tornare il respiro indietro al punto di partenza.»
Feci come lui mi disse e kundalini iniziò a muoversi.

«Attenzione. Mantieni il controllo. Ora concentra la tua attenzione sul muladhara. Ti ho già detto che il chakra della testa è collegato con il muladhara. Ora concentra l'attenzione su ajna.»
Seguii le sue istruzioni come uno studente alle prime armi. Di colpo un'immensa luce invase completamente il mio corpo e sentii dentro di me un'esplosione enorme. Aprii gli occhi di scatto ansimando come per chiedergli cosa mi fosse accaduto. Yeshua rise.
«Piano piano! È normale. Anch'io ebbi questa reazione le prime volte. Non è facile, ma con la pratica costante vedrai che riuscirai a collegare i due chakra senza avere alcuna paura. Ora chiudi gli occhi e riprova nuovamente!»
Chiusi di nuovo gli occhi e riprovai l'esercizio. Yeshua mi aiutava in ogni passaggio. Udii nuovamente l'esplosione dentro di me e aprii nuovamente gli occhi. L'esperienza era talmente travolgente da non riuscire a comprenderla e mantenere la calma. Dopo qualche tentativo riuscii a concentrare l'esplosione solamente all'interno del corpo. La luce si fece più forte e più intensa.
«Ora ascoltami attentamente. Concentra la tua attenzione nel muladhara. Immagina due serpenti che si alzano, uno attraverso Ida, l'altro attraverso Pingala. I due serpenti si innalzano incrociandosi tra di loro a spirale e passando attraverso gli altri chakra fino a guardarsi negli occhi nell'Ajna, laddove è posto il terzo occhio.»
Seguii le sue istruzioni e mentre facevo l'esercizio mi venne alla mente il movimento elicoidale del DNA. L'energia sembrava raddoppiata. Il naso era completamente libero e sentivo che stavo respirando con entrambe le narici. Ida e Pingala erano libere.
«Ora concentra la tua attenzione su Sushumna. Il serpente centrale si risveglia. Innalzalo fino al centro cristico e collegalo nuovamente al muladhara.»
Feci come mi diceva Yeshua. All'improvviso vidi che i serpenti erano tre. Quello centrale era diritto come un bastone al centro della schiena. Gli altri due sembravano attorcigliati intorno al bastone centrale e si muovevano intorno a esso in un movimento costante.
«Benissimo! Ora fa molta attenzione. I due serpenti che ruotano sono vivi e vibrano a una energia potentissima». disse Yeshua
Ero completamente vigile. Yeshua rimase in silenzio per un periodo indefinibile, mentre io avevo l'impressione di essere divenuto un serpente. Il mio occhio cristico si liberò ed ebbi la sensazione che il mio corpo fisico si sgretolasse.
«Il respiro! - pensai in quell'istante - Il respiro non c'è più!»
«Tranquillo, sono qui vicino a te.» udivo la voce di Yeshua
Provai a muovere le mani. Ero completamente rigido e immobile. Potevo tuttavia vedere tutta la stanza e Yeshua davanti a me che continuava a rassicurarmi. Rimasi in quello stato di coscienza aperta per un po', poi lentamente iniziai a riprendere consapevolezza del corpo fisico e riaprii gli occhi.
«Ora ti insegno una tecnica per riacquistare la tua consapevolezza corporea in modo sicuro e veloce. Ogni volta che arriverai a questo stato di meditazione e ti troverai in stato di ritenzione, tenderai a lasciare il corpo fisico anche solo per qualche istante.
Per tornare nel tuo corpo fisico, devi praticare una semplice tecnica visiva. Concentra la tua attenzione dapprima alla base della nuca e poi lungo tutta la tua colonna vertebrale. Quando sei sicuro di sentire il contatto con il corpo fisico inizia a muovere lentamente prima gli arti e poi il busto, infine la schiena.»
Annuii e lui mi sorrise.
«Ora non parlare. Rimani in silenzio. Ascolta solamente ciò che ti dirò! Quello che tu hai provato è il risveglio dei tre serpenti e la realizzazione del quarto serpente. Poche persone conoscono quest'antica tecnica che ti ho spiegato. È una particolare tecnica di risveglio utilizzata quando un uomo e una donna altamente preparati vogliono vivere un momento di straordinaria estasi. Alcuni la chiamano magia sessuale, o sesso tantrico. Io ti ho spiegato la tecnica base. Esiste una pratica ancora più avanzata in cui l'uomo fa in modo che i suoi serpenti vengano innalzati nel corpo della donna e quelli della donna vengono innalzati nel corpo dell'uomo. Quando si vive questa straordinaria esperienza i due corpi spirituali, quello dell'uomo e quello della donna si uniscono e si prova un'estasi senza pari.
Attenzione. La donna è il tuo tramite verso la tua divinità quindi, prima di prendere la decisione di andare avanti con lei, devi riconoscere la sua divinità. Ti è chiaro?»
Annuii nuovamente.
«Col passare dei secoli è stato perso il significato originario della magia sessuale, a tal punto da considerarlo un atto impuro e blasfemo. In verità, l'amore e l'unione tra l'uomo e la donna, deve essere considerato il rito più sacro in assoluto. Il cosmo è generato dall'armonia del principio femminile con quello maschile. Quest'armonia del macrocosmo deve rigenerarsi anche nel microcosmo, nel corpo dell'uomo e della donna. In questi giorni avete parlato a lungo della sacra unione tra lo Sposo e la Sposa, del rito dello hieros gamos e ne sono felice. Tuttavia, è necessario che tu comprenda delle verità che ancora non sono state rivelate.
La presenza del genere maschile e del genere femminile devono essere un tutt'uno per arrivare alla suprema realizzazione finale. Il culmine, il momento dell'estasi fa in modo che l'uomo incarni il Dio e la donna realizzi la sua consapevolezza di Déa.
Il rito del matrimonio sacro è molto più antico di quel che tu possa immaginare. Nella tradizione ebrea e prima ancora cananea, sumera, egizia e babilonese, l'unzione rituale del Re avveniva esclusivamente ad opera della sacerdotessa reale, cioè colei che incarnava la più alta divinità. L'unzione dell'uomo da parte della donna, era un gesto di riconoscimento della più grande regalità, era la preparazione dell'uomo al suo destino. Quando Miryae mi unse i piedi, il capo e altre parti del corpo, stava svolgendo un rituale antichissimo, tramandato da secoli. Stava riconoscendo in me il Sacerdote Regale. Nell'accettare il suo gesto io, a mia volta, riconoscevo la sua funzione di Sacerdotessa Regale.
L'uomo è pervaso del potere di Dio e la donna del potere della Dea. La sacralità di questo rito rappresentava l'equilibrio di entrambi i principi generatori, sia quello maschile che quello femminile e simboleggiava l'unione dell'uomo, cioè del Logos, con la donna, la Sapienza. Questo perché si sapeva che l'uomo è profondamente incompleto senza la donna e viceversa. Ora, tu devi diventare consapevole che il desiderio che provi per Micaela è una cosa del tutto naturale che non devi reprimere, ma che al contrario devi utilizzare nel modo giusto.»
«Cosa devo fare?» gli chiesi dopo un attimo di silenzio
«Devi amare Micaela.» mi rispose lui guardandomi negli occhi
«Devi amarla con tutte le tue forze, perché Dio te l'ha posta accanto per conoscere l'amore completo e incondizionato. Ricordati sempre queste mie parole e non dimenticarle per nessun motivo al mondo. La donna è la spada dell'uomo!
La potenza dell'uomo sta nella donna. Se una donna viene amata e rispettata profondamente allora nel suo essere si sprigiona una forza incredibile, una forza senza paragoni che ha la potenza trasformare qualsiasi cosa. Se una donna comprende di essere amata in questo modo, completo e incondizionato, nel suo essere più profondo accade qualcosa di ancor più straordinario. Lei diverrà la forza più grande dell'uomo e si sentirà al sicuro accanto a lui. Nell'attimo in cui proverà questo sentimento si rilasserà completamente e nel momento dell'amplesso vivrà l'estasi più grande, si abbandonerà tra le braccia del suo compagno e si aprirà in lei un vortice di energia ancora più potente, talmente potente che non puoi neppure immaginare. In quel momento la tua donna sarà e si sentirà al centro del mondo, si sentirà Madre e al centro del suo grembo nascerà la vita.»
Ascoltavo le parole di Yeshua pendendo completamente da lui. Mai prima mi aveva detto parole così belle.
«Devi comprendere che il corpo della donna è come un magnete. L'essenza energetica vibratoria dell'uomo è capace di fecondare solamente quando la donna si sente completamente amata, perché nel suo corpo si crea una reazione straordinaria. Il contatto tra il corpo della donna e quello dell'uomo può provocare una vibrazione eccezionale. L'unione di due corpi riesce a muovere delle energie straordinarie, perché la polarità maschile e quella femminile si uniscono. Quando sarai accanto a Micaela ricordati di queste mie parole.
Il vostro atteggiamento deve essere di completa apertura, l'uno nei confronti dell'altra. Dovete lavorare entrambi su chakra superiori senza limitare il vostro rapporto alla base del coccige. Se così fosse non realizzereste nulla se non un rilassamento corporale.
Dovete, al contrario fidarvi e affidarvi l'uno all'altra, dovete aprirvi senza alcun tipo di inibizione e senza paura. Siate naturali, spontanei, permettendo al sacro fuoco del vostro amore di espandersi completamente. Riconoscete il divino che c'è in voi e fate l'amore con la consapevolezza della vostra divinità. Non abbiate paura di fondervi l'uno con l'altra fino ad essere una sola cosa, una sola persona, una sola presenza d'amore, una sola divinità. Un'ultima cosa. Questa tecnica è potentissima, talmente potente che l'orgasmo della donna può protrarsi per molto, moltissimo tempo. In quel momento non devi avere paura, perché è la cosa più bella che tu possa provare, soprattutto quando la sentirai piangere di gioia.
L'energia sessuale è ciò che di più sacro possa esistere, perché è solamente attraverso di essa che possiamo raggiungere Dio. I vostri corpi devono essere colmi di questa sacra energia, perché è da essa che proviene la vita.
Cercate di conoscerla appieno, entrate in contatto con essa, toccatela, cercate di compenetrarla per utilizzarla nel miglior modo possibile.
Quando le vostre due energie si compenetreranno in una perfetta unione, allora si formerà la terza energia, che è il perfetto connubio tra le vostre, il concepimento della vita.»
Nel suo sguardo, nelle sue parole, c'era qualcosa che non avevo mai visto né udito prima. Stavo conoscendo un aspetto di Yeshua che non mi aveva ancora rivelato.
Mi resi conto che mi stava donando l'ultimo dei suoi insegnamenti. Avevo studiato tanto accanto a lui. Mi aveva parlato dell'energia primordiale vibratoria e della creazione materiale.
Mi aveva spiegato i testi antichi egizi, vedici, buddhisti. Avevo appreso dalla sua bocca ogni tipo di insegnamento. Ci eravamo spesso soffermati a parlare di metafisica e religione. Avevamo allacciato discussioni sull'importanza della fede e sulla necessità di essere consapevoli e responsabili della propria vita.
«Miryae ed io abbiamo scelto di nostra spontanea volontà di percorrere un cammino lungo e difficile. Ancora oggi lo percorriamo senza sosta, perché sappiamo che ancora molto c'è da fare. Tu mi conosci e sai chi sono, ma devi sapere che molta gente ci incontra per le strade, ci parla, ci saluta e ci vive accanto, ma non ci riconosce. E non puoi neppure immaginare quante volte Miryae ti è stata accanto e non te ne sei accorto.
Il nostro lavoro, il nostro compito non sarà terminato, almeno fino a quando non avremo la certezza di vedere il nostro insegnamento scritto sulla terra che calpestate! Ogni singolo essere vivente è in grado di fare e comprendere tutto ciò che Miryae ed io siamo in grado di fare e comprendere. In ogni essere vivente è racchiuso l'intero universo, un universo di luce, pace, saggezza, verità e comprensione. Tutto sta nel riuscire ad accettare questa verità, che deve emergere dall'universo di ogni essere vivente e divenire uno con l'universo del creato. Smetti di cercare la verità lontano da te stesso e fermati a guardare dentro di te, con tutte le tue forze e non aver paura di amare. Ricordati quello che ti dico. Non aver paura di amare.
Non devo insegnarti nulla sull'amore. L'amore è gratitudine, è un dono puro e incondizionato di se stessi. È dare tutto senza pretendere nulla in cambio. Questo è tutto ciò che devi conoscere sull'amore: rispetta la tua donna, sempre. Amala, onorala, celebra la sua stessa divinità, perché attraverso di essa tu sarai libero, tu sarai Dio!»
Le sue parole mi diedero forza, una forza interiore che non riuscivo a conoscere. Yeshua fece un lungo sorriso e mi lasciò solo.
